Come emulare l'Apple II / Un po' di storia

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L'Apple II è, insieme al Commodore 64, l'home computer più famoso degli anni '80. Creato dal grande Steve Wozniak nel 1977 come diretto successore dell'Apple I, costituì di fatto il primo grande successo commerciale della Apple1. Uno dei suoi punti di forza risiedeva sicuramente nella RAM: di base era 4 KB, ma era possibile espanderla fino ad un massimo di 48-64 KB (davvero notevole per l'epoca). Basato sul microprocessore MOS 6502 funzionante alla frequenza di 1 MHz, aveva l'enorme vantaggio - rispetto al suo predecessore - di visualizzare anche la grafica e dei colori. La ROM, inoltre, includeva tra le varie cose un Integer Basic, lo "Sweet 16" (un emulatore di CPU a 16 bit) e un disassemblatore per il 6502. Perfino il case era progettato per essere "innovativo" ed "attraente" nei confronti degli acquirenti2.

Nel 1979 la Apple fece uscire l'Apple II+, pienamente compatibile con il predecessore ma con delle nuove e importanti migliorie quali ad esempio 48 KB di RAM di base, una ROM che includeva l'AppleSoft Basic (scritto dalla Microsoft) e un nuovo auto-start.

Nel 1980 fu rilasciato l'Apple III, che si rivelò però essere un totale fallimento (soprattutto per via di numerosi problemi tecnici quali ad esempio il surriscaldamento per la mancanza di una ventola di raffreddamento e il costo elevato).

Così, dopo aver venduto più di 750.000 Apple II e Apple II+, la Apple rilasciò nel 1983 l'Apple IIe. Quest'ultimo aveva un case completamente rinnovato ed ebbe un grande successo soprattutto nelle scuole. Utilizzava meno della metà dei circuiti integrati presenti nell'Apple II e supportava, come l'Apple III, il testo a 80 colonne e il lowercase. Fu inizialmente distribuito con il sistema operativo DOS 3.3 e, in seguito, con il PRODOS.

 

1 Ed è, tra l'altro, considerato il primo personal computer prodotto su scala industriale. (↑)

2 L'idea di Steve Jobs, uno dei fondatori (insieme allo stesso Wozniak e a Mike Markkula) della Apple, era che il computer una volta tirato fuori dalla scatola dovesse essere pronto e funzionante subito, senza attese o parti da montare. (↑)