Come emulare l'Apple II / Caricamento automatico di un programma
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Quest'operazione è davvero elementare. Prima però, occorre premettere che quasi tutto il software di questo computer è memorizzato sui dischetti. Di questi, ne esistono diversi formati nell'ordine:
DOS (quello più usato, in cui ogni dischetto ha 35 tracce con 16 settori per traccia per un totale di 560 settori; ogni settore contiene a sua volta 256 byte d'informazione per un totale di 143360 byte di lunghezza);
Nibble (è un formato che prevede dischetti grandi fino ad un massimo di 232960 byte, molto utili per creare delle immagini di software protetti dalla copia);
ProDOS (meno usato rispetto al DOS, ha anche lui ogni dischetto di 143360 byte di lunghezza con le informazioni, però, contenute in un ordine differente).
Detto questo, passiamo al lato "pratico". Premendo il tasto F3 (o eventualmente cliccando, con il tasto sinistro del mouse, il terzo pulsante in alto a destra):

possiamo "inserire" un dischetto qualsiasi nel disk drive virtuale, selezionando l'apposito file d'immagine ("Bruce Lee (1984)(Datasoft).dsk") e cliccando, con il tasto sinistro del mouse, il pulsante Apri.
Bene. Ora occorre far "partire" il nostro Apple II e per farlo, basta premere il tasto F2 (o eventualmente cliccare, con il tasto sinistro del mouse, il secondo pulsante in alto a destra rappresentato graficamente da una mela1):

e il gioco "appare" come per magia.
Ricordiamoci, però, che in molti giochi di questo computer è necessario calibrare il joystick. Seguiamo quindi attentamente le istruzioni che lo stesso Apple II ci fornisce a gioco caricato, e divertiamoci come ai vecchi tempi...
1 Che è poi il simbolo stesso della Apple. (↑)


